sabato 6 dicembre 2008

Linux Live distro ma quante ne porto?

Siamo ormai nel 2009, tutto si è evoluto, tutto è veloce e potente, ma la Giustizia italiana?
Quella rimane lenta, lentissima, ci sono cause iniziate nel 1998, che devono ancora finire e che magari richiedono ancora delle perizie.
Come attrezzarsi?
Potremmo trovarci di fronte a macchine Intel 386 se non 286, senza porte USB, senza lettori di CD-Rom, senza BIOS che permettano il boot da CD-ROM, con pochissima RAM, l'unica cosa positiva sarebbe la dimensione dell'hard disk da repertare, che probabilmente sarebbe di pochi megabytes.


A volte, anche le macchine "moderne", possono avere dei problemi di incompatibilità, con le Linux Live distro, perchè qui stiamo, chiaramente, parlando di usare una Live, per svariati motivi, e non di staccare l'hard disk e collegarlo alla nostra workstation, che sarebbe la soluzione ottimale per ovviare ad ogni questione.


Quindi nel nostro zainetto da bravo consulente tecnico informatico non dovrebbero mancare mai, secondo la mia personalissima classificazione, live distro come:

LIVELLO ALTO - Boot da Cd-Rom, ideali per i sistemi moderni, dotate di ottime interfacce grafiche.

Helix 2, CAINE, FCCU 12.1, ForLexDeft 4.1


LIVELLO MEDIO - boot da CD-ROM - sono più leggere e possono girare senza interfaccia grafica.


FCCU 11 o 10, F.I.R.E., IRItaly, PHLAK, Knoppix-STD, DSL


LIVELLO BASSO - boot da Floppy - partono da floppy disk e girano sui dinosauri informatici


SMART Linux, MuLinux, Floppix


Inoltre non sarebbe male portarsi sempre dietro il cd di GPArted e un rescue cd come Trinity, SystemRescueCd e un linux net-oriented come BackTrack.


Troppe? ;)
Bhè sono convinto che nei comments ne appariranno altre : - P

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