giovedì 27 aprile 2006

STORIA DI UN'INDAGINE FORENSE INFORMATICA - PARTE 2 L'ANALISI

Torniamo in laboratorio con il nostro hard disk pieno, lì dentro ci aspetta un file, image.img, di 80Gb, un mostro, che deve
essere masterizzato per farne una copia di sicurezza da dare agli inquirenti.
Stiamo per affrontare ancora lunghi tempi di attesa, prima di scatenarci con l'analisi, la ricerca di quello che ci hanno
incaricato di trovare.
Se l'hard disk esterno è stato formattato in Ext3, nonostante i driver EXT2FSD per Windows, che permettono la scrittura su
HD EXT3 e EXT2 da Windows, conviene zippare da Linux col gzip, poichè ho provato che la lettura e scrittura di grosse moli di
dati genera errori di lettura dopo un pò di ore...mandando all'aria tutto il resto dei files generati con WinRar o con Winzip. (In pratica la lettura da Windows di un HD EXT3 non è perfetta.)
Quindi facciamo un boot da Helix e da terminal root scriviamo:

gzip -N -C -9 /media/sda1/image.img > /media/sda1/zip/image.gz

Il paramentro -N serve a mantenere il nome file ed il timestamp uguali al file origine (molto importante), mentre il -9 indica
il fattore di compressione massimo, infine il > /media/sda1/image.gz serve ad indirizzare l'output sul file image.gz nella
directory "zip".

Ore 10:00
Iniziamo a zippare

Ore 14:00
Abbiamo finito di zippare....4 ore di attesa...

Ma dopo aver generato il file image.gz dobbiamo generare l'hash MD5 per firmare il file.

Ore 14:01
Lanciamo l'md5sum /media/sda1/zip/image.gz > /media/sda1/zip/md5gz.txt

Ore 15:16
L'Md5 è terminato finalmente! (1 ora ed un quarto, con un Centrino 760 2Ghz)

Adesso andiamo su Windows e lanciamo il Winzip e splittiamo (dividiamo) il file image.gz (includendo il file md5gz.txt) da 44Gb, scegliamo
l'opzione di compressione Fast e il taglio DVD, genereremo 11 files (10 da 4.4Gb ed 1 da 1Gb)
Ore 16:46Finito abbiamo gli 11 pezzi pronti per essere masterizzati, ma non è ancora finita, dobbiamo firmare ogni singolo file.
Lanciamo md5deep c:\dvd\*.* > md5split.txt
Arriviamo alle 18:00 più o meno
A questo punto firmo il file delle firme: md5sum md5split.txt > md5check.txt
Così anche se qualcuno dovesse manomettere tutto e ricreare un md5split.txt, la nuova firma del md5split.txt non coinciderebbe mai con
quella presa dall'md5check.txt (paranoia??? Ma sì....)
Ed ora la parte peggiore, masterizziamo ogni singolo file (aggiungendo sempre i due files md5split.txt e md5check.txt) su DVD velocità 8x, ci vogliono 15 minuti per scrivere il DVD e 15 minuti
per la verifica di scrittura (che in questo caso è consigliabile), poi nella immensa paranoia che ci prende, firmo ogni singolo
DVD con pennarello indelebile.
A 30 minuti a DVD per 11 pezzi ecco che perdiamo altre 5 ore e mezzo e arriviamo alle 23:30 ed abbiamo FINITO!
Adesso passiamo all'analisi!!

Prima di tutto cerchiamo di focalizzare l'obbiettivo che ci hanno commissionato, ad esempio, cercare un carteggio e-mail, oppure cercare
delle JPG, oppure una ben determinata informazione, così da non perdere tempo in ricerche spasmodiche su cose inutili e fuori mandato.
Se cerchiamo tutto quello che riguarda i rapporti del sospettato con la Ciccio Ltd, dobbiamo cercare:
e-mail, documenti e navigazioni sul sito della Ciccio Ltd.
Chiaramente in casi estremi, si potrebbe parlare di steganografia, ossia messaggi nascosti nelle immagini, oppure, informazioni
criptate, ma dipende dall'importanza dell'indagine e da cosa si cerca e quali sono i sospetti.
In ogni caso tutto si può fare...ad esempio lanciamo Autopsy e cerchiamo le keywords che possono ricondurre a files o spezzoni di files,
che contengono qualcosa di pertinente al caso:
Ciccio, indirizzo IP della Ciccio Ltd, sito internet, e-mail di Ciccio Ltd, money, bank, ecc. ecc.
Le keywords le cerchiamo sia in formato Ascii sia in formato Unicode e magari anche nello spazio non allocato.
Dai riferimenti uscenti da Autopsy possiamo salvare i contenuti dei files in rapporti testuali (magari da allegare) e poi montare l'immagine
magari con un software come Mount Image Pro e poi andare a copiare i files da esaminare con software più GUI, ad esempio se becchiamo
Posta Inviata.dbx lo possiamo dare in pasto a software come "Attachment Extractor for OE", che permette di visualizzare tutta la corrispondenza
e gli allegati.
In ogni caso possiamo aprire i files dbx con un editor testuale e fare l'analisi delle intestazioni delle e-mail per capire chi ha inviato effettivamente l'email ecc. Gli allegati li visualizzeremo con l'UUDecode che trasformerà i caratteri Ascii componenti l'allegato in formato
binario.
Senza andare in fondo alle varie ricerche possibili, alla fine dovremo:
1) Consegnare i DVD con un foglio firmato riportante tutti gli MD5 ricavati
2) Consegnare tutte le prove trovate (masterizzate) e firmate con MD5 o SHA1
3) Stilare un rapporto tecnico ed uno discorsivo (per il magistrato) sulle azioni compiute ed aggiornare i documenti di catena di custodia.
L'indagine è conclusa e le prove...parleranno.
Leggi : la I-Parte L'Aquisizione

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